Legge di Bilancio 2020 – Credito d’Imposta per i beni strumentali - Industria 4.0

18 Febbraio 2020
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Con la pubblicazione della Legge di Bilancio 2020 n. 160/2019 sono state introdotte numerose novità in materia di aiuti alle imprese.

Super e iper-ammortamento sono stati sostituiti da un credito d’imposta che si applica alle imprese (in alcuni casi anche ai professionisti) che nel periodo compreso tra il 1° gennaio e 31 dicembre 2020 effettuano investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive in Italia.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione in cinque quote annuali di pari importo, ridotte a tre per gli investimenti in beni immateriali, a decorrere dall’anno successivo a quello di entrata in funzione dei beni o di interconnessione per i beni dell’Allegato A e B della Legge di Bilancio 2017.

Il credito d’imposta non concorre alla formazione del reddito ai fini IRES, IRPEF e IRAP.

Tempistiche da rispettare:

Il bene dev’essere acquistato nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2020 con possibilità di consegna entro il 30 giugno 2021 a condizione che entro il 31 dicembre 2020 vi sia un ordine accettato dal venditore e il versamento di un acconto di almeno il 20% del costo di acquisto.

Spese agevolabili:

Sono agevolabili gli investimenti in beni materiali nuovi strumenti all’esercizio d’impresa e in beni immateriali nuovi strumentali di cui all’Allegato B della Legge di Bilancio 2017. Sono esclusi:

– Veicoli e altri mezzi di trasporto (art. 164 c.1 DPR 917/86);

– Beni per i quali il DM 31 dicembre 1988 prevede coefficienti di ammortamento inferiore al 6,5 %;

– Fabbricati e costruzioni;

– Beni di cui all’allegato 3 annesso alla Legge di stabilità 2016;

– Beni gratuitamente devolvibili delle imprese operanti in concessione e a tariffa nei settori di energia, acqua, trasporti, etc.

Misura del credito d’imposta:

– 6% del costo fino a 2 milioni di € per i beni diversi da quelli indicati nell’Allegato A e B della Legge di Bilancio 2017;

– 40% del costo fino a 2,5 milioni di € e 20% per la parte che supera i 2,5 milioni di € e fino a 10 milioni di € per i beni indicati nell’Allegato A della Legge di Bilancio 2017;

– 15% del costo fino a € 700.000,00 per investimenti in beni immateriali nuovi indicati nell’Allegato B della Legge di Bilancio 2017, poi integrato dalla Legge di Bilancio 2018.

Documentazione necessaria:

– Comunicazione al MISE per gli investimenti in beni dell’Allegato A e B della Legge di Bilancio 2017;

– Le fatture i documenti relativi all’acquisizione dei beni devono contenere espresso riferimento alle disposizioni di legge;

– Per gli investimenti in beni dell’Allegato e B della Legge di Bilancio 2017 con un costo inferiore a € 300.000,00 è sufficiente la dichiarazione del Legale Rappresentante; seil costo è superiore a € 300.000,00 è obbligatoria una perizia tecnica semplice rilasciata da un ingegnere o perito industriale o un attestato di conformità rilasciato da un Ente di Certificazione accreditato.

Gli esperti dello Studio Poligeo, ormai da anni si occupano della redazione di perizie in materia 4.0, di analisi tecniche parziali per la verifica dei requisiti e supportano i propri clienti nella progettazione e sviluppo di macchine Industria 4.0.

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